Nascita e morte…

… Nel mondo spirituale non esistono né la nascita né la morte, ma, come sappiamo, solo trasformazione, solo metamorfosi.

E le feste del Natale e della Pasqua riceveranno il loro degno contenuto solo quando l’umanità si sentirà incline a levare gli sguardi a quei mondi dove nascita e morte, secondo il senso fisico terrestre, perdono ogni significato.

Allora, ma soltanto allora, il nostro cuore e la nostra anima potranno ritrovare quel calore di accenti con cui parlare a coloro ai quali dobbiamo parlare, sin dalla prima infanzia, di quel bambino che giacque nel presepio e al quale i Magi d’Oriente vennero a offrire i doni della saggezza, della virtù e dell’immortalità.

Ai bambini dobbiamo poterne parlare!

Perché ciò che al bambino diciamo oggi riguardo al mistero del Natale, risorgerà festeggiandone la Pasqua, quando il bambino avrà passato altri 33 anni della sua vita.


Rudolf Steiner

…et incarnatus est…
I cicli degli avvenimenti storici

Basilea, 23 dicembre 1917